Oggi Skippermate vi parla della cucina in barca a vela!

Se si vuole affrontare un viaggio in barca occorre avere a portata di mano ricette molto semplici, che richiedono poco tempo per la preparazione e soprattutto che possono essere realizzate in uno spazio ristretto! :-)

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Spostandovi da una località all’altra potrete utilizzare sempre ingredienti freschi e locali, basandovi anche sui cibi tipici! Per esempio in Sardegna si trovano verdure fresche buonissime, per non parlare dei formaggi! Se siete ai Caraibi, utilizzerete invece la frutta eccezionale che si trova in queste isole, come l’avocado! 😉 Non manca ovviamente il pesce: se siete in grado di pescare potete pensare anche a qualche ricetta a base di pesce fresco! Insomma il tutto dipende dalla zona in cui vi trovate… ma il nostro consiglio è sempre quello di utilizzare i prodotti locali!

Il pane con acqua di mare

Oggi parliamo di una ricetta base: il pane! State facendo una traversata e non avete modo di comprarlo? Ecco una ricetta molto semplice a base di acqua di mare.

Ingredienti

1kg di farina, 300 grammi di acqua dolce, 100 grammi di acqua di mare, se si è in Oceano: 10 grammi di sale (l’acqua dell’Oceano è meno salata di quella del Mediterraneo), 1 cucchiaino di miele, erbe aromatiche (es. rosmarino e olive) qb

Preparazione

In una ciotola grande stempera 5 grammi di lievito di birra in 100 grammi di acqua dolce e in un cucchiaino di miele e lascia riposare per 10/15 minuti. Aggiungi 100 grammi di farina, gira con una forchetta e lascia riposare ancora per circa 10 minuti.

Prendi i restanti 200 grammi di acqua dolce e versali nella ciotola alternandoli con la farina per creare un impasto compatto, non pastelloso, lasciando da parte 100 grammi di farina. Stempera gli ultimi 100 grammi di farina con l’acqua di mare direttamente nell’impasto. A impasto quasi finito aggiungi olio, rosmarino e olive nere spingendole bene con le mani dentro l’impasto.

L’impasto deve essere una palla compatta e la ciotola deve essere leggermente unta. Copri con un panno umido e lascia riposare finché cresce almeno di un terzo del proprio volume (indicativamente un paio d’ore).

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Con la farina spolvera leggermente il banco e lavora l’impasto per dare la forma al pane: è meglio fare due forme invece che una sola, per facilitare la cottura. Le due forme vanno messe ben separate nella teglia, coperte con la pellicola e lasciate riposare per un’ora e mezza circa. Prima di infornare, incidi le due forme con una lama: prima si fa una piccola croce al centro e poi due tagli sui fianchi.

Inforna a 220 gradi per i primi 10 minuti e poi 190 gradi fino a fine cottura, circa 30/40 minuti. Una volta cotto, il pane va fatto respirare fuori dal forno, stando attenti a far circolare bene l’aria su tutta la superficie: si può appoggiare su una griglia o metterlo in piedi appoggiato alla cucina.